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Parliamo di... DOCET !
di M. Fié :.
Parliamo
della prima rassegna fieristica italiana completamente dedicata al mondo
della scuola pubblica e privata che si è tenuta a Bologna dal 14
al 17 Aprile.
Hanno patrocinato l'iniziativa il Ministero dell'Istruzione dell'Università
e della Ricerca (MIUR), il Ministero per i Beni e le Attività Culturali
ed il Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie.
Docet è stata una vetrina prestigiosa per quanti si occupano di
editoria libraria e multimediale destinata all'educazione scolastica ed
alla formazione professionale. È stata, inoltre, un'occasione per
fare il punto sullo stato delle tecnologie nella scuola e per il confronto
sui progressi dell'e-Learning. Centinaia gli incontri, i convegni, le
tavole rotonde ed i workshop organizzati per soddisfare le esigenze dei
numerosissimi intervenuti e per offrire visibilità alle iniziative
delle case editrici italiane
dalle più blasonate alle piccolissime
realtà, dagli ever green alle new entry.
Tra gli stand prevalgono i docenti in cerca dell'ultima imperdibile pubblicazione,
ma non provengono solo dalla scuola i visitatori del DOCET. Danno nell'occhio
i numerosi stranieri addetti ai lavori attentissimi alle proposte made
in Italy, soprattutto se legate alla formazione primaria (ambito in cui
per ora non abbiamo rivali).
Non va dimenticato, però, che nel DOCET convergono anche le strade
di figure forse meno appariscenti, tuttavia dotate di un certo fascino.
Si tratta dei 'personaggi in cerca d'autore'
ops
degli autori
in cerca di editore, e naturalmente degli illustratori in cerca di una
buona storia che ispiri la loro penna o ancora di molti aspiranti editori
interessati ad osservare da vicino il loro sogno e, più concretamente,
pronti a captare le nuove tendenze del settore (soprattutto per l'on line').
Magari in qualche caso, ne sentiremo parlare!
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Tra gli appuntamenti DOCET più stimolanti, va sicuramente ricordata
la conferenza di respiro internazionale dal titolo Digital content:
business models and DRM. The role of educational publishers. Un'occasione
di incontro tra gli editori europei promossa dall'AIE (Associazione Italiana
Editori) per fare il punto sul progetto OrmeE.
L'Observatory on Rights Management for eLearning in Europe, finanziato
dalla Commissione Europea, è un osservatorio sulla gestione dei
diritti dei contenuti educativi digitali, in particolare dei contenuti
destinati all'eLearning. Lo scopo principale delle ricerche effettuate,
è la formazione di un mercato unico dei contenuti educativi.
Sono stati presentati i risultati dell'ultimo monitoraggio compiuto dal
Prof. Klaus Rebensburg (PRZ - Technische Universitat Berlin): è
stato riscontrato che l'implementazione delle direttive europee sul Copyright
risulta compiuta in modo soddisfacente solo in una parte dei paesi membri.
Dunque appare necessario pervenire ad una maggiore armonia tra i sistemi
normativi esistenti nelle diverse realtà nazionali affinchè
le direttive comunitarie possano trovare piena applicazione.
La Dott.ssa Ethel Porzio Serravalle dell'AIE ha trattato invece l'introduzione
del digitale in ambito scolastico. Una problematica, questa, in merito
alla quale il caso italiano presenta almeno due specificità. Per
tradizione la nostra scuola tende a privilegiare una modalità di
comunicazione orale, dunque risulta meno spontaneo il ricorso a forme
di apprendimento alternative (come laboratori e biblioteche). In secondo
luogo occorre rilevare che, se negli ultimi anni le case editrici hanno
creato nuovi prodotti multimediali per l'apprendimento, risulta ancora
poco soddisfacente la strumentazione tecnologica presente nelle scuole
e nelle famiglie.
È evidente che il superamento di questi ostacoli strumentali comporterebbe
per l'editoria la possibilità di poter destinare la propria offerta
in espansione ad un mercato con una domanda sempre più forte, quello
delle scuole e delle famiglie appunto.
È proprio dell'offerta che si è parlato nella seconda sessione.
A. Quadrino per RCS/Garamond (Italia), H. Wick per Klett Verlag (Germania),
M.H.Luckl per SchulbuchExtra (Austria) e M. Hanganu per SEI Educational
Portal hanno presentato alcuni progetti editoriali per il mondo della
formazione, realizzati attraverso l'applicazione delle nuove tecnologie.
Probabilmente questo è solo l'inizio, come più volte è
stato ripetuto nel corso della conferenza. Sembra comunque - per dirla
in una sola parola - promettente.
Per
saperne di più:
http://www.docet.bolognafiere.it/
http://www.aie.it/
http://www.ormee.net/

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