|

.:
Inequilibrio.06
Festival di Teatro e Danza Contemporanei a Castiglioncello
:.
Per la IX edizione un ventaglio di spettacoli in prima nazionale dal 12
al 23 luglio
Inequilibrio,
il Festival di Armunia, proporrà dal 12 al 23 luglio un calendario
ricco di spettacoli in prima nazionale, di nuove creazioni e di studi
di compagnie affermate e di gruppi emergenti, con un'attenzione particolare
alle produzioni italiane.
Armunia si riconferma come luogo dell'attesa e della creazione, un luogo
dove d'inverno gli artisti possono ideare e provare le loro creazioni
in un clima di tranquillità e di condivisione, trasformandosi poi
in estate in una festa in cui è possibile ammirare il frutto del
lavoro della stagione invernale.
L'apertura
del Festival è affidata, mercoledì 12 luglio alle 22,
ad Alessandro Benvenuti che, insieme alla Banda Improvvisa,
proporrà la personale rivisitazione di Storia di un impiegato
il controverso disco di Fabrizio De Andrè, scritto nel
1973 alla vigilia degli anni di piombo. I testi, oggi più che mai
attuali, sono un poema moderno avvolto in musiche raffinate e coinvolgenti
composte da De Andrè insieme a Nicola Piovani.
Il rigore registico di Massimiliano Civica, (sabato 22 con replica
domenica 23 luglio alle ore 22,30) si confronterà per la prima
volta con l'anarchica ingenuità del cantante Bobo Rondelli
e l'inarginabile Andrea Cambi.
Un incontro di personalità artistiche reso possibile da Armunia
che coproduce Farsa, uno spettacolo che promette di essere
insolito ed irriverente, presentato in prima nazionale. E se il
rischio è la costante del teatro torna ad Inequilibrio il Teatrino
Giullare, che dopo l'applauditissimo Finale di Partita, si
cimenterà in un nuovo lavoro Alla meta di T. Bernhard
(lunedì 17 alle ore 21 e martedì 18 alle ore 19,30)
Ritorna a Castiglioncello, martedì 18 e mercoledì 19 alle
22, il Teatro Valdoca con Misterioso concerto Trio
diretto da Cesare Ronconi con i versi della poetessa e drammaturga
Mariangela Gualtieri. In scena la stessa Gualtieri, che entra nella
musica dei suoi versi, e Muna Mussie accompagnate al pianoforte
da Dario Giovannini. Lo spettacolo è una prima nazionale
che si arricchisce di un importante elemento performativo rispetto al
concerto che ha debuttato la scorsa primavera.
E' un'altra coproduzione di Armunia la prima di Viaggio in
Armenia (giovedì 13 con repliche venerdì 14 e sabato
15), con Silvio Castiglioni diretto da Giovanni Guerrieri.
Lo spettacolo, la cui drammaturgia è firmata da Andrea Nanni,
è tratto dal libro del poeta Osip Mandel'tam che,
inviato dal regime sovietico "in missione letteraria" per riabilitarsi,
finisce per descrivere il grafico della costante diserzione che lo consegnerà
ai suoi carnefici.
Frutto della residenza invernale al Castello Pasquini è anche la
nuova creazione dei Teatri del Vento (venerdì 21) che si
intitola Risvegli, uno spettacolo liberamente ispirato ai
pensieri della notte che si nutre di canto e di musiche originali.

Un momento dello spettacolo del Teatro Valdoca
Il regista toscano Alessio Pizzech (sabato 15 e domenica 16 luglio)
presenta uno studio registico di un dramma giovanile di Bernard-Marie
Koltès mai rappresentato prima in forma scenica. In Processo
Ebbro Koltès entra nella mente del protagonista di Delitto
e castigo facendone una riduzione e mantenendo molti dei personaggi
satellitari del romanzo. Pizzech non rinuncia ai numerosi personaggi e
propone un lavoro corale con attori provenienti da esperienze teatrali
molto diverse.
E poi ancora Sandro Mabellini con Sciame. Didattica del militante
scritto da Toni Negri (giovedì 20 e venerdì 21).
Sciame è una tragedia postmoderna che segna l'abbandono
dell'ideologia e celebra l'irruzione della moltitudine e la figura del
resistente contemporaneo, quello che vive ai margini della città
e del potere: uomini e donne indignati, sfruttati, disoccupati, immigrati.
Il Teatro Stabile dell'Umbria, dopo l'ottimo consenso di pubblico e critica
ottenuto con Quartetto d'ombre, produce il nuovo spettacolo
di Zoe Teatro. Si tratta di Metallo (domenica 16
e lunedì 17) scritto e diretto da Michele Bandini ed Emiliano
Pergolari ed ispirato al mito di Eteocle e Polinice, i fratelli di
Antigone eternamente divisi tra amore fraterno ed odio fratricida
Ancora suggestioni classiche per L'ultimo guerriero di Massimo
Schuster, (mercoledì 19 e giovedì 20 luglio) ispirato
all'Iliade con le marionette di Roberto Abbiati. Alcuni frammenti
dell'esistenza di un uomo riemergono in superficie negli ultimi istanti
di vita: è Achille riverso sull'erba, sotto il baluardo di Troia
inespugnabile. Ma è al tempo stesso un artigiano nel suo atelier,
"un Geppetto aitante", che quando non rasenta la depressione,un
po' dotto, un po' gigione ama il jazz e il gin.
Intessuto di ritmo, di suono e di energia che si sprigiona nello spazio
è il cunto siciliano di Vincenzo Pirrotta (venerdì
14 luglio) che si confronta con i versi dell'Eneide di Virgilio e presenta
La fuga di Enea.
Rimane nella tradizione artistica del sud dell'Italia il collettivo artistico
laLut che propone la divertente e amara farsa partenopea di Antonio
Petito don Felice Sciosciammocca creduto guaglione 'e n' anno,
per la regia di Francesco Pennacchia (giovedì 20 luglio).
Il Teatro Minimo di Michele Sinisi e Michele Santeramo presenta
al Festival due lavori tra loro molto diversi: lo spettacolo Vico
Angelo Custode (venerdì 14) e lo studio Amleto
(giovedì 13 luglio).
Il teatro entra nella vita e la vita con tutte le sue dimensioni permea
il teatro: sarà quanto mai evidente nelle contaminazioni tra filosofia
e narrazione proposte dal filosofo Aldo Gargani che, domenica 16
luglio, con la sua affascinante didattica performativa e le sue emozionanti
interpretazioni poetiche si interroga sulla rivoluzione causata dalle
teorie di Albert Einstein nel mondo contemporaneo. In questo Cent'anni
con Albert Einstein lo accompagna un contrappunto di musiche e
immagini creato dal pianista Claudio Proietti e dal videoartista
Roberto Martini.
A 8 anni dalla scomparsa di Thierry Salmon si ricompone un gruppo
femminile che della famiglia artistica di Salmon era parte integrante:
Renata Palminiello, Mariagrazia Mandruzzato e Carmen
Blanco Principal che propongono, giovedì 13 e venerdì
14, lo studio di Parole da Mangiare con la drammaturgia
originale di Renata Molinari. Un lavoro che utilizza le battute
come i colpi in un duello e si affida ad una scrittura totalmente poetica,
ritmica e non naturalistica, per indagare sul tema delle relazioni e del
crudele quotidiano.
Valeria Simone affronta, sabato 15 luglio, il tema difficile della
tratta delle donne nel suo No-body con l'attrice e danzatrice
Angela De Gaetano e la coreografa spagnola Belen Duarte.
In programma anche una serie di appuntamenti per attore solo con Oscar
De Summa, Daniele Timpano, Gaetano Ventriglia, Sonia Antinori, Clara Galante,
Paolo Mazzarelli e, non ultima, la maestria di Claudio Morganti
che si confronta con un autore impegnativo come Beckett traendo le suggestioni
per il suo Furor di popolo, in scena sabato 22, e L'amara
sorte del servo Gigi, in scena domenica 23.
Al Festival Inequilibrio ci sarà, come di consueto, anche una sezione
dedicata alla danza contemporanea, in prevalenza italiana: le atmosfere
rarefatte e minimaliste occuperanno scene scarne in cui apparirà
evidente la centralità del corpo, un corpo in cui non esiste confine
tra l'uomo e l'animale. Vibrazioni di anime rinchiuse nei muscoli, sottopelle,
che parlano attraverso il linguaggio della danza.
Alessandra Cristiani presenterà il solo Geynest under
gore (venerdì 21) e il pezzo a due in prima nazionale sabato
22 luglio, xy, entrambi figli di un bisogno profondo di
introspezione. Nel solo Geynest under gore Alessandra Cristiani racconta
di Sarajevo, della sua "rovinosa" inquietudine che spinge l'uomo
a interrogarsi con il suo silenzio e la sua memoria, una memoria mai risolta
perché devastata; nel pezzo a due xy Alessandra danza con la sua
gemella Sabrina interrogandosi sui concetti opposti di forza e debolezza,
maschile e femminile, in una danza che gioca sulla forza dei contrasti,
sul dubbio di ciò che si è e ciò che si sarebbe voluto
essere. Un altro duo interessante è l'inedita
coppia formata da David Hernandez (assistente di Anne Teresa
De Keersmaeker, fra le più interessanti esponenti della coreografia
europea) e Rebecca Murgi che presenteranno in anteprima, domenica
23 luglio, Lost Alias. Il connubio insolito di due artisti
provenienti da formazioni diverse, che tentano di trovare sulla scena
un'unità interpretativa attraverso l'interazione tra la danza e
la ripresa video. La domanda ricorrente in questo spettacolo ironico e
rigoroso sarà quella che indaga la possiblità della tecnologia
di soffermarsi sui dettagli. Sonia Brunelli, martedì 18,
proporrà invece il solo Doma, frutto di un'indagine
sul tema della rappresentazione e della comunicazione. Figura eccentrica
e non ascrivibile a nessun codice, la Brunelli in Doma ricercherà
le aderenze tra l'animale e l'umano, a partire dalle analogie profonde
che esistono tra questi due mondi apparentemente diversi. Kalinkadanza,
martedì 18 luglio, con Exi(s)t assurge il movimento
come unica possibilità di lingua, soggetta a continui aggiornamenti,
che non raggiunge mai la forma costituita. Il danzatore diventa eroe,
una figura eroica che si determina nella precarietà del suo esserci.
Tra le altre proposte il provocatorio Merce di Ambra
Senatore, sabato 22 luglio, danzatrice elegante e raffinata che si
piega alle volute del grottesco e del caricaturale, ricreando in scena
una vera e propria vetrina in cui vendersi. Il complicato compromesso
che s'instaura tra creazione e promozione, lo scambio commerciale tra
i negozianti-operatori, l'artista e lo sguardo del pubblico.
Il parco del Castello Pasquini, sarà quindi un luogo dove, ancor
più del solito, accadrà qualcosa, un luogo di incontro,
di parola e di pensieri. 33 spettacoli, 12 incontri, Il Giornale della
Mezzanotte, il mercato degli artigiani e dei prodotti enogastronomici
locali, con spazi adibiti alla degustazione. Inoltre quest'anno, partendo
dalla volontà di coinvolgere il territorio nell'atmosfera del Festival,
sono stati coinvolti gli operatori economici, che hanno contribuito alla
realizzazione di coloratissime magliette che saranno indossate da tutti
gli operatori commerciali di Castiglioncello. Dal 12 al 24 luglio un gazebo,
messo a disposizione dalla Rosignano Energia Ambiente, accoglierà
in Piazza della Vittoria tutti coloro che vorranno trovare le magliette
di Inequilibrio e ricevere informazioni sugli spettacoli e sulle attività
del Festival, grazie alla preziosa collaborazione di 12 giovani stagisti
e volontari, arrivati da tutta Italia, che si alterneranno alle informazioni.
52 gli operatori economici di Castiglioncello che hanno aderito alla proposta
impegnandosi a sostenere il Festival. Anche in tutti i negozi Unicoop
Tirreno sarà possibile ricevere informazioni su Inequilibrio e
per i soci Coop sono previste particolari agevolazioni sull'acquisto dei
biglietti.
|
Info:
Armunia, Castello Pasquini, Castiglioncello (LI)
tel: 0586 754202
info@armunia.it
ufficio
stampa Elisabetta Cosci
tel. 0586 753707 mob. 3395711927
press@armunia.it
|
 |
|