| .: Le Cinque Giornate di... Lucca di F. Detti :. Una rivoluzione, un successo, un'avventura che continua. Queste parole possono sintetizzare il senso dell'edizione di Lucca Comics&Games 2006 svoltasi dal 1 al 5 novembre scorsi nella città toscana. Due volte edizione speciale, dato che ricorre il quarantennale della storica kermesse dedicata ai sogni disegnati, nata nel 1966, mentre Lucca Games festeggia il suo ventennale. Ai "Quaranta ruggenti" della convention sono stati riservati un mostra e un libro-catalogo denso di ricordi. Una rivoluzione, perché la mostra mercato è ritornata in città, avendo lasciato la "consueta" area fieristica di Via delle Tagliate e del Palazzetto dello Sport. Innovazione decisa da tempo dagli organizzatori e col pieno sostegno dell'amministrazione comunale. Dieci tensostrutture, di cui otto nel centro storico, per i Comics, e due - amplissime - fuori dalle mura, presso Porta San Pietro, per la sezione Games. Più le altre strutture di servizio, come l'area Pro e le sale dedicate a convegni e incontri. Senza contare le aree dedicate al gioco di ruolo dal vivo (i baluardi San Paolino e San Pietro), il palco per le esibizioni dei cosplayer e i concerti, le mostre presso il Teatro del Giglio, il Palazzo Ducale, la mostra stabile del Museo Nazionale del Fumetto, i due auditorium San Romano e San Girolamo, la Piazza Anfiteatro, il Palazzo Pretorio, Palazzo Tucci e le proiezioni nei cinema cittadini. Lo sforzo organizzativo è stato impressionante e si riassume nelle parole di Ralf König, ospite di questa edizione: "Lucca è straordinaria, una fiera di questo genere e di queste proporzioni non sarebbe neppure immaginabile in Germania". La voglia di far partecipe la città della festa, e anche di portare nuova linfa ai negozi del centro, addobbati a tema, è stata contagiosa e necessaria per ricondurre tutto dove era iniziato, come ha scritto Virgilio Bertini, Presidente di Lucca Comics&Games srl: "Un abbraccio grande e caloroso nell'intimità della città, fra le piazze e le strade da cui, nel corso degli anni sono passati i grandi protagonisti del fumetto e si è fatta la storia di questa meravigliosa forma d'espressione". Lucca è stata quindi lo scenario suggestivo in cui il contrasto tra la folla strampalata dei cosplayers e i campanili medievali ha regalato le impressioni migliori. Un vero assalto colorato di Pirati, come ha immaginato il direttore di Lucca Comics & Games, Renato Genovese, il quale ha affidato la cover e il manifesto dell'evento a Gipi, il fumettista Gian Alfonso Pacinotti, che ha fatto anche compagnia al pubblico durante numerosi incontri a tema e che ha avuto il piacere di presentare in mostra le sue tavole. Novità da segnalare anche nel settore Music&Comics, che delle sigle dei cartoni animati ha fatto il suo cavallo di battaglia: per Lucca Comics 2006 in via eccezionale hanno suonato I Cavalieri del Re, autori di tante sigle "storiche" televisive, riunitisi di nuovo proprio in questa occasione. Un successo da ripetere, quindi, perché più di 60.000 visitatori in cinque giornate hanno potuto visitare gli stands e visionare le novità editoriali o recuperare pezzi mancanti dai collezionisti del settore. L'interesse nel fumetto tiene e si rafforza, anche grazie alla partecipazione di una folta comunità di giocatori, specialmente nel settore delle carte collezionabili, Magic in testa. Ma Lucca Comics non è solo mercato: incontri con autori ed editori, per appassionati e giovani emergenti, hanno animato il programma. Presso l'Area Pro numerosi aspiranti autori hanno potuto mostrare il loro portfolio e ricevere consigli e impressioni qualificate. Interessanti in primo luogo i Comic-Talks, le chiaccherate con i professionisti del settore presso le sale incontri. Immancabile anche l'edizione 2006 del premio Gran Guinigi, della cui giuria ha fatto parte Francesco Guccini in veste di presidente durante la premiazione. Dall'appassionato di modellismo all'amante della grafica Lucca ha soddisfatto le aspettative di chi si è messo sin dal primo giorno in coda per acquistare i biglietti. Proprio nella giornata iniziale di mercoledì 1 novembre, complice il giorno festivo, l'organizzazione ha dovuto soffrire qualche difficoltà nella distribuzione dei braccialetti che garantivano l'accesso ai padiglioni. Più forte l'affluenza dei cosplayers - ragazzi e ragazze che amano esibirsi travestendosi coi panni dei loro beniamini immaginari - nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 anche grazie alle giornate fredde a ciel sereno. Né sono stati dimenticati i più piccoli, che hanno potuto giocare nelle aree attrezzate di Lucca Junior, davanti alla chiesa di San Michele. Oltre 600 alunni delle scuole elementari della Provincia di Lucca si sono divertiti con gli operatori. Ospiti di spicco di questa edizione sono stati Jeff Smith, il creatore di Bone, divenuto ormai un fantasy caratteristico e seguitissimo, Ralf König, autore di piccanti e umoristiche avventure dedicate al mondo omosex tedesco, il già citato Gipi, Miguelanxo Prado, Brian Froud (già ospite di Lucca 2005) e la moglie Wendy, attivissimi nell'illustrazione fantasy fra i tanti, come pure Simone Bianchi e Ciruelo Cabral. Per gli illustratori segnaliamo anche la mostra dedicata a Alan Lee. Fra gli autori esordienti spicca R. Kikuo Johnson, vincitore dell'Harvey Award come nuovo talento 2006 per Night Fisher sua prima opera a fumetti. Cinque
giornate rivoluzionarie, come quelle milanesi di liceale memoria, almeno per il
mondo del fumetto. |
.