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.: Daemon segnala: La stanza e Rizoma Tarkovskij :. Firenze: 29 Dicembre 2007, ore 17.30 c/o Punto Einaudi Via Guelfa 22/A Rosso 50129 -Fi »La stanza« opera in versi di Giulio Marzaioli »Rizoma Tarkovskij« percorso fotografico di Alfredo Anzellini a cura del Centro Culturale “La Camera Verde” “La stanza” di Giulio Marzaioli e “Rizoma Tarkovskij” di Alfredo Anzellini formano, in un cofanetto che racchiude tre volumi, un libro concepito “a specchio”, testi e fotografie che dialogano dentro e fuori l’opera di Andrej Tarkovskij. Giulio Marzaioli è all’interno della “stanza” e le parole che da qui cadono mancano, perdono un tempo segnato dal silenzio, intersecano visioni seguendo un filo spinato che fa da tracciato ai confini dell’assenza, del dolore muto di cosa viene a mancare. Alfredo Anzellini è nel percorso filmico: scuce, incolla, dilata, fraziona formula composizioni e montaggi di immagini-pietre che colpiscono la memoria come icone; gli occhi sono davvero chiusi e lo specchio trova immagini che trascrivono il libro oltre le pagine, dentro una non fine che nelle pagine nere replica uno schermo in attesa, uno schermo mai spento.
le mura spoglie, sono sempre Un luogo si può affermare, sì?
Giulio Marzaioli (Firenze, 1972) vive a Roma. Suoi testi sono pubblicati su numerose riviste cartacee e telematiche in Italia, Francia, Stati Uniti, Germania e Spagna. E’ presente in opere collettive e antologie. In poesia ha pubblicato: 2001, Elementi di fuga, breve silloge tradotta in Francia presso la collana Encres Vives a cura di Michela Landi e Jean Claude Villain; 2003, arredo Metropolitano, a cura del Centro culturale “La Camera Verde”, con fotografie di Massimo Fusaro; 2005, In re ipsa (Premio Lorenzo Montano), presso Anterem Edizioni; 2007, La stanza - opera in versi sulla filmografia di A. Tarkovskij, con fotografie di A. Anzellini, a cura del Centro culturale “La Camera Verde”; in corso di pubblicazione per Edizioni d’if Trittici, a seguito dell’assegnazione del Premio Giancarlo Mazzacurati e Vittorio Russo 2007. Nel 2006, per Oedipus Editore, sono pubblicate le prose di Quadranti, da cui è tratta l’omonima opera con musiche di Luca Venitucci e regia di Manuela Cherubini. Per il teatro ha scritto: 2002 Chiasmo; 2003 Riflesso; 2004 Metro; 2005 Sottopartitura; 2006 Fiori. Da tali drammaturgie sono tratti allestimenti di teatro e teatro-danza rappresentati in vari festival e teatri in Italia e Spagna dalla compagnia DENOMA (www.compagniadenoma.it). Nel 2006, a cura di Editrice Zona, è pubblicato il volume Appunti del non vero, scelta dei testi scritti per il teatro. Attualmente sta collaborando con la regista Manuela Cherubini (Psicopompoteatro) per l’allestimento di Ipogei (www.ipogei.com). Con Graziano Graziani è ideatore e curatore di quad, antologia di drammaturgie contemporanee, il cui primo numero è in corso di realizzazione per i tipi de “La Camera Verde”. Sue opere sono in corso di traduzione e pubblicazione in Francia e Germania.
Alfredo Anzellini (Civita Castellana, 1936) partecipa a numerose personali e collettive in Italia e all’estero (Praga, Parigi, Berlino, Ginevra, New York). I suoi lavori appaiono in numerose pubblicazioni, riviste e cataloghi. Scrive di lui Mario Costa: “è pervenuto a forme di sperimentazione connesse ai nuovi media dell’immagine. Lavora ibridando, in vario modo, tecniche foto-chimiche, elettroniche e digitali”. Nel 1997 e 1999 partecipa, nella sezione Nuova Fotografia, al VI e VII Convegno Internazionale di Estetica dei Media e della Comunicazione, organizzato dal Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno e dalla Fondazione Filiberto Menna. Dal 2001 opera in Camera Verde dove ha presentato i seguenti lavori:
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