.: Pinter. Plays, poetry & prose: standing ovation per il drammaturgo inglese aTorino di V. De Mattei :.

Domenica 12 marzo si è tenuta al teatro Carignano di Torino la cerimonia di consegna del Premio Europa per il Teatro, che è stato assegnato al drammaturgo inglese Harold Pinter, già premio Nobel per la letteratura nel 2005.
L'accoglienza è stata delle più calorose e continui scrosci di applausi hanno costellato il breve ma intenso intervento dell'autore che, seppur visibilmente provato nel fisico dalla recente malattia, conserva integra la sua forza di spirito. Di fronte all'affetto del suo pubblico che si è alzato in piedi per accoglierlo, ha esortato tutti ad avere la stessa prontezza e la stessa decisione nell'alzarsi in piedi per opporsi al potere degli Stati Uniti.
A consegnargli il premio, in quello che è stato un momento estremamente toccante, è stato il sindaco della città, Sergio Chiamparino, affiancato nella presentazione anche da Michael Billington, critico del Guardian nonché biografo di Pinter.
E' stato inoltre assegnato il Premio Europa Nuove Realtà Teatrali al regista lituano Oskaras Korsunovas e a Josef Nadj, di origine ungherese, coreografo e regista del Centre Choréographique National d'Orléans.
Alla cerimonia è seguito il reading di alcuni brani tratti dalle opere di Pinter, diretto da Alan Stanford e proposto dal Gate Theatre di Dublino.
Vi hanno partecipato, tra gli altri, Michael Gambon e Jeremy Irons, legato a Pinter da una lunga e profonda amicizia oltre che da un solido rapporto professionale (Irons ha infatti recitato in Betrayals - Tradimenti - sceneggiato da Pinter come anche La donna del tenente francese).
La lettura dei brani è stato un momento estremamente coinvolgente, sia per l'indiscussa bravura degli attori, sia per la selezione dei brani stessi, estremamente oculata e ben studiata per dosare, senza eccedere, la divertente e mirata ironia da una parte e la feroce e più cupa denuncia dall'altra.
La distribuzione, da parte del teatro, di cuffie in cui ascoltare la traduzione simultanea dei testi ha reso possibile una completa fruizione dello spettacolo anche da parte di coloro che non conoscono l'inglese; tutti hanno potuto così calarsi nell'atmosfera della serata durante la quale, nonostante la fugacità della sua apparizione, si è potuta avvertire fortissima, palpabile, la presenza di Pinter in tutta la potenza delle sue parole, delle sue immagini, dei suoi personaggi.



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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