.: Alle fonti del teatro: dal 13 al 18 settembre le Fonti di Pescaia rivivono :.


La rassegna Voci di fonte è nata come esperimento artistico di rivisitazione della città di Siena, distinguendosi in particolare in occasione della riapertura al pubblico delle Fonti di Pescaia, grazie al restauro effettuato con il contributo della Banca Monte dei Paschi di Siena, dopo decenni di oblio ed abbandono. Per questa seconda edizione di Voci di fonte, la compagnia LaLut, che con il Comune di Siena organizza l'evento, propone una settimana, dal 13 al 18 settembre, di performance teatrali e musicali sostenute dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Sienambiente e con la collaborazione di La Diana, Legambiente, Cineclub Fedic - Siena e Armunia Festival Costa degli Etruschi.

Saranno la Fantomatik Orchestra e la Sound Street Band ad imperversare per le strade del centro storico di Siena nel tardo pomeriggio di martedì 13 settembre, portando scompiglio e buona musica. L'appuntamento è alle 19:30 al Palazzo delle Papesse: il pubblico sarà invitato dai musicisti a seguire le loro performances musicali che condurranno alle Fonti di Pescaia, dove si terrà una grande festa aperta a tutti. Verranno offerti vino e prodotti tipici mentre diversi artisti metteranno in scena pieces teatrali estemporanee, alternandosi con i musicisti delle street band. Sarà questa l'occasione per i cittadini di riappropriarsi di un luogo meraviglioso della città, nelle vesti di ospiti d'onore, in uno spazio che appartiene loro e che si mostra generoso anfiteatro d'arte, di festa e di pensiero. Tutti gli spettacoli della rassegna avranno infatti come sfondo lo scenario medievale delle Fonti che esaurita la loro originaria funzione diventeranno un anfiteatro "naturale".
Nella seconda giornata del festival, mercoledì 14 settembre alle ore 21:00, Massimiliano Speziani interpreterà il suggestivo scenario delle Fonti attraverso il linguaggio poetico accompagnato dal violino di Ludovico Bertuzzi. Con "Minuetto Rilke, tra musica e parola" l'attore darà voce alle poesie di Rilke, poeta definito da Marina Cvetaeva come "l'incarnazione stessa della poesia", depositario di una poetica che ha accompagnato un secolo nel suo tramontare, e che tuttavia rimane ancora attuale. Lo spettacolo non è dedicato soltanto a chi
ama la poesia come un incontro intimo e privilegiato da "consumare" in solitudine, ma anche a tutti coloro che la vivono come un prezioso momento di condivisione.
A seguire (ore 22:00) Andrea Cosentino presenta "L'Asino albino": un unico attore abita la scena conducendo un gruppo di turisti in giro per l'isola dell'Asinara, a nord della Sardegna, una visita guidata in un luogo appartato, appena sfiorato dalla storia. Un viaggio che, inoltrandosi nella natura incontaminata, rappresentata dal misterioso asino albino, sfiora le tracce lasciate dalla storia (gli edifici e le docce di disinfestazione della Stazione Sanitaria Marittima di quarantena, l'ossario dei settemila prigionieri austro-ungarici durante la prima guerra mondiale, il supercarcere di massima sicurezza di Fornelli…) facendo i conti con quella contemporanea.
Massimo Schuster, sarà il protagonista del terzo appuntamento della rassegna (giovedì 15 settembre alle ore 21:00) con "Il Grande Racconto Indiano", il Mahabharata, che è il più grande poema epico mai conosciuto dall'uomo, quindici volte più lungo dell'Iliade. La storia è dettata da Vyasa, il vecchio saggio, a Ganesh, il dio dalla testa di elefante. Grazie alla finezza narrativa di Massimo Schuster si è condotti in un'India lontana e mitica. Il racconto è intriso di immagini truculenti e incantatorie, un mulinello di personaggi leggendari come la principessa concepita da un pesce, la regina che partorisce un'enorme palla di carne dalla quale nasceranno cento figli, un re cieco e un principe albino, un guerriero e un dio traditore...
A concludere la rassegna, venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 settembre (ore 21:00), la compagnia laLut presenta il suo ultimo lavoro: "Don Felice Sciosciammocca creduto guaglione 'e n'anno". Pulcinella, ormai vecchio e malandato, si ritrova a dover contrastare l'amore tra sua figlia Rita e il giovane Don Felice. Tutti i trucchi e i sotterfugi di cui Pulcinella si era fatto promotore nelle farse precedenti, ai danni del vecchio padre di turno, questa volta sono macchinati contro di lui per opera dei due innamorati. Come accade nella farsa, la comicità nasce a partire da una condizione umana ridotta ai minimi termini, segnata dalla miseria più nera, da una fame atavica e dalla cronica paura della morte; ne consegue una continua oscillazione tra il tragico e il comico che, in questo spettacolo, dà vita a figure che si dibattono tra un incubo e l'altro fino ad un illusorio lieto fine.
Ogni sera prima dell'inizio degli spettacoli il cineclub Fedic organizzerà un ciclo di proiezioni di cortometraggi realizzati da artisti senesi. Inoltre dalle 19:00 alle 20:00 l'associazione La Diana sarà a disposizione per delle visite guidate al bottino di Pescaia ed agli spazi delle fonti (su prenotazione).

info e prenotazioni 340 3724014 - 347 1023843
info@lalut.org www.vocidifonte.org
biglietto 8 euro (evento inaugurale ingresso gratuito)
ridotto 6 euro, abbonamento tre settacoli 15 euro
prenotazione consigliata

Con il parocinio del Comune di Siena. Assessorato alla Cultura

ufficio stampa :
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