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.: Voci di Fonte: uno scenario medievale per un teatro di ricerca. Dal 20 al 26 giugno a Siena :.
Si parte
martedì 20 giugno alle 21:00 con i Bread&Puppet
la storica compagnia fondata a New York nel 1971 da Peter Schumann
e conosciuta in tutto il mondo come uno dei più grandi gruppi impegnati
politicamente. Lo spettacolo Bread&Puppet Circus of the Americas
inizia sul far del tramonto, con la luce naturale della sera estiva, in
una atmosfera da luna-park in cui si muovono fantocci alti sino a cinque
metri ed attori mascherati. Lo spettacolo è dedicato alla storia
e al presente d'America, ed è un evento di grande impatto visivo
accessibile a tutti: la musica, la danza, i pupazzi e gli striscioni creano
un'atmosfera informale che suscita negli spettatori l'impressione di partecipare
ad una festa e di far parte di una comunità. A Siena Peter Schumann
metterà insieme un gruppo insolito, che coinvolgerà gli
stessi Bread&Puppet, vecchi componenti come Massimo Schuster, Damiano
Giambelli e una ventina di giovani attori toscani, per due giorni di prove
che porteranno allo spettacolo del 20. Terza ed ultima data in Italia,
questo spettacolo è una cooproduzione di Pergine Spettacolo Aperto
con il PIU'festival di Brescia. Mercoledì
21 giugno alle ore 18.30 e alle 21.00, in replica anche Giovedì,
Roberto Abbiati presenta Il viaggio di Girafe, la
vera storia della giraffa che nel 1824 viaggiò per due anni dal
Sudan a Parigi, offerta come prezioso ed unico regalo dal Pascià
d'Egitto all'imperatore dei francesi. Alle 18:30 ed in replica alle 21:00,
sotto una tenda di 6 metri per 4, montata nel centro storico di Siena,
alla Lizza, un piccolo pubblico di 40 spettatori potrà ascoltare
la storia di Zarafa, la prima giraffa di Francia e di un povero diavolo
che come, se fosse la cosa più normale del mondo, la vuole riportare
a casa, in Africa. Aiutato dalla sua giovane ed improbabile truppa, il
nostro eroe mette su un piccolo circo senza grandi numeri, ma ricco di
nostalgie: di casa, dell'Africa, della biblioteca di Alessandria d'Egitto
e soprattutto di poesia. Pavese, Rimbaud, Ungaretti, Brauquier, Caproni,
Orsenna e molti altri autori e poeti entrano in questo caravanserraglio
ambulante, che - anche grazie agli oggetti immaginari di Roberto Abbiati
e alla sua verve da rockstar - per poco meno di un'ora incanta e diverte
bimbi e genitori. Sarà sempre un unico attore, Roberto Latini, che giovedì 22 giugno alle ore 22 sul palco delle Fonti di Pescaia, interpreterà Per Ecuba_ Amleto, neutro plurale, spettacolo di Fortebraccio Teatro. Reduce da una brillante tournee in tutta Italia Fortebraccio Teatro porta per la prima volta a Siena, lo spettacolo che ha preceduto l'Ubu Incatenato. Per Ecuba_Amleto, neutro plurale punta al cuore di Amleto senza curarsi della narrazione della tragedia, e vuole essere una riflessione sull'occasione teatro che i classici rappresentano. Amleto non è solo un personaggio, è un confine tra essere e sembrare. Un solo attore dentro la scena, il suo respiro è amplificato. In questo spettacolo Latini si mette in gioco, usando il suo carisma e tutto il suo fascino per restituirci un Amleto fatto a pezzi, giocato come un cubo di Rubik: rompicapo neutrale in cui l'attore è incarcerato. Dopo tre giorni di teatro, venerdì 23 giugno la serata sarà dedicata esclusivamente alla musica con il concerto de Le Voci del Vicolo. Il gruppo è composto da sette elementi, si avvale di sonorità acustiche e sperimenta la commistione di generi: dal jazz e dallo swing alla musica etnica e popolare-tradizionale. Il repertorio, costituito da pezzi prevalentemente inediti, è proposto sotto una forma che si rifà al teatro-canzone. Testo, musica e interpretazione si arricchiscono a vicenda, portando chi ascolta a calarsi nelle ambientazioni dei fatti raccontati: sfondi decadenti animati da figure reali o leggendarie, spesso paradossali fino al grottesco. Nel fine settimana, sabato 24 e domenica 25 giugno, laLut - Libera università del teatro presenterà Crianza, uno spettacolo co-prodotto con il Festival di Montalcino. Dopo lo spettacolo sulla farsa di Petito presentato lo scorso anno, la compagnia metterà in scena un testo di drammaturgia contemporanea scritto e diretto da Angelo Romagnoli. Crianza è la storia di una malattia e dell'attesa della salvezza che non arriverà mai, raccontata nel tempo dilatato che precede la morte. Un gentiluomo consuma gli ultimi momenti della sua vita nel rimpianto di non essere mai stato quello che è. La sua signora lo assiste nella malattia con l'amore sadico di certe coppie consolidate. Proprio quando tutto sembra perduto, sarà un alto ufficiale del secolo scorso ad offrire l'occasione del riscatto per il gentiluomo, con la proposta di partecipazione ad un colpo di stato dall'esito incerto. La settimana di spettacoli di Voci di Fonte si conclude lunedì 26 giugno con una serata dedicata alle atmosfere orientali de Il grande racconto indiano di Massimo Schuster e Francesco Niccolini. L'appuntamento è per le ore 21:00 alle Fonti di Pescaia dove sul far del tramonto lo spettatore sarà guidato dalla finezza narrativa di Massimo Schuster in un viaggio nel Mahabharata, il più grande poema epico mai conosciuto dall'uomo. L'India mitica e lontana che ha visto nascere i suoi dei è raccontata in un testo poetico, ricco di immagini forti, a volte terribili, a volte divertenti. Dalla principessa nata da un pesce alla regina che partorisce un'enorme palla di carne nera e inerte che darà la vita a cento figli, dal dio traditore al guerriero che per essersi rifiutato per sempre alle donne può scegliere il giorno e l'ora della propria morte Impossibile perdere il filo: guidati dalla maestria e dalla verve narrativa di Massimo Schuster e ristorati dalla cena rigorosamente indiana offerta dal centro Hare Krishna Villa Vrindavana. Sotto le stelle delle Fonti, agli spettatori non resta che godersi lo spettacolo. A partire dal 17 giugno dalle ore 19.00 alle Fonti di Pescaia sarà allestito un bar all'aperto gestito dalla Caffetteria Diacceto. Nei giorni del festival il bar diventerà punto di incontro tra il pubblico e gli artisti invitati. Al termine degli spettacoli la Caffetteria Diacceto si trasformerà in un video-bar a cura del Cineclub Fedic Siena e di Facoltà di Frequenza Ogni sera dalle 19.00 sarà possibile visitare la mostra fotografica L'acqua di Siena e il Piccolo Bottino a cui si accede dalle Fonti di Pescaia grazie ai volontari dell'Associazione La Diana. La rassegna Voci di Fonte può contare sulla collaborazione di: Università degli Studi di Siena - Facoltà di Lettere e Filosofia, Associazione La Diana, Cineclub Fedic di Siena, Centro Einaudi via Pantaneto Siena. Si ringrazia: Amref italia, Armunia festival costa degli etruschi, Caffetteria Diacceto - Siena, Casa editrice Titivillus, Casale Capita, Facoltà di Frequenza, Centro Hare Krishna Villa Vrindavana S. Casciano, Legambiente Siena. informazioni
e prenotazioni fonti
di pescaia
peter schumann
e bread&puppet bread&puppet festa inaugurale
roberto abbiati oscar de
summa
roberto abbiati fortebraccio
teatro
le voci del
vicolo
laLut
massimo schuster
17 - 26
giugno 20 - 26
giugno visite guidate,
su prenotazione, al bottino di Pescaia e agli spazi delle Fonti book shop
a cura della Casa Editrice Titivillus video-bar
a cura della Caffetteria Diacceto e Cineclub Fedic Siena credits
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