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Rompere
il ghiaccio. Premio Iceberg 2005
Le interviste, gli artisti, gli inediti dei giovani scrittori segnalati
"Luna
chiama Terra, mi sentite? C'è qualcuno che possa sentirmi laggiù?"
Non è un romanzo di Kurt Vonnegut né una canzone di David
Bowie, è semplicemente ciò che pensano decine di giovani
artisti e scrittori quando escono dal mondo fatato della loro cameretta
per tentare di non guardarsi solamente allo specchio (alcuni ci rimangono,
vedi un po' 'sta moda dei blog onnicomprensivi). E il mondo fuori com'è?
"Oddio ci sono anche gli altri!" E' la prima angoscia dopo aver
pubblicato, ci si accorge che i megastores Feltrinelli contengono più
libri della biblioteca di Babele di borgesiana memoria, senza esagoni
e figure riconoscibili. Serve una mano, per uscire dall'autoreferenzialità,
per uscire dallo specchio.
Senza voler fare polemiche trite sui premi letterari e sulle politiche
culturali, abbiamo cercato di seguire un progetto, nato dalle istituzioni
ed in specifico dal Settore Cultura del Comune di Bologna: un lavoro che
dura da anni nel monitorare e creare spazi di possibilità ai giovani
creativi della città, ma che si è aperto nella sua settima
edizione all'intera regione e a tutto il territorio italiano. Premio unico
di questo genere in Italia. Abbiamo collaborato in prima persona alla
lettura e alla scelta dei giovani scrittori del Premio Iceberg, assecondando
una linea nascente che abbiamo sempre più sentito come dominante
in tutto il lavoro attorno al nostro trimestrale. Ci siamo scontrati,
divertiti e, perché no, abbiamo imparato molto intervistando, curando
scritti e immagini, conoscendo di persona i giovani artisti e scrittori
segnalati. Una linea che sarà approfondita nei prossimi numeri,
per diversificare tematiche e prospettive.
Ma presentiamo Matteo Marchesini e Luca Cremonini, vincitore e segnalato
del premio, sezione Narrazione. Il Marchesini lo avevamo letto nelle caustiche
recensioni dell'Annuario di Poesia di Manacorda, non ci aspettavamo che
come narratore fosse anche meglio. Vincitore del premio, esce ora la raccolta
di racconti Le donne spariscono in silenzio, edizioni Pendragon.
Al contrario Cremonini è una novità assoluta.
Si parla spesso, e a sproposito, di interculturalità. Cremonini
invece non se lo immagina proprio un mondo dove bianco e nero si conoscono,
si amano e si sposano e poi nascono bimbi bellissimi non con la camicia,
ma con la bandiera multicolore della Pace addosso. Forse perché
ha letto Houellebecq e la Oriana nazionale e sospetta la corrosiva differenza
fra i due. Attenti alle bombe.
Abbiamo collaborato con gli stessi artisti alla redazione del numero.
La copertina è stata creata apposta per daemon da Nico Vascellari,
vincitore del Premio Guercino - sezione Arte, mentre le immagini degli
scrittori sono di Luca Trevisani. Due artisti, diversi tra loro, che ringraziamo
per Pazienza e Gentile Attenzione!
Per proseguire poi con le poesie di Nader Ghazvinizadeh (Premio Hera)
e con gli spunti per una riflessione sull'attuale teatro italiano che
hanno offerto Gianni Manzella, Andrea Nanni e Franca Silvestri, della
commissione per la sezione Spettacolo.
Il premio Iceberg è anche, appunto, un'occasione per uno sguardo
incrociato. Non solo sui giovani talenti, ma anche sulle etichette culturali,
sullo svecchiamento di luoghi comuni duri a morire (primo su tutti una
certa visione del capoluogo emiliano
) e sul lato più difficoltoso
del fare cultura oggi: organizzarla. Intervistare Angelo Guglielmi, Ermanno
Cavazzoni e Luigi Bernardi ha significato non solo anticipare il terreno,
ma soprattutto rivelare insospettabili divergenze di prospettiva. Buona
lettura.
Il catalogo
completo del Premio Iceberg sarà presente su www.daemonmagazine.it
dal 24 febbraio, con le interviste e le opere dei vincitori e dei segnalati
di tutte le discipline artistiche.
Daemon
lo trovi in tutte le librerie Feltrinelli. A Bologna da Fabrica Features,
Libreria delle Moline, Libreria Modoinfoshop e Libreria Edison di Sala
Borsa.
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