.: Philip Larkin, Semestre d'autunno, Nottetempo, euro13,50 :.

di Alberto Cellotto

Dopo la pubblicazione di Turbamenti a Willow Gables, salutato come il felice esordio del Larkin narratore nel panorama delle traduzioni in italiano, l'editore Nottetempo propone il testo che costituisce il naturale proseguimento dell'incursione dello scrittore britannico nel mondo dei college e della vita studentesca. Un'incursione precoce, consumata quando Larkin era poco più che ventenne.
Il futuro "Master of the Ordinary" (in tali termini si espresse Derek Walcott sul Larkin poeta) in veste di romanziere si firma Brunette Coleman e lascia spazio ad uno stuolo di personaggi prevalentemente al femminile. In realtà, se in Turbamenti a Willow Gables c'era solo per un personaggio maschile, in Semestre d'autunno troviamo un discreto numero di maschietti molto impacciati. Questo balza subito all'occhio del lettore appassionatosi alla saga.
Tic, simpatie, dispetti e gelosie sono presenti in ogni episodio di questo libro godibilissimo e curioso. La vita nei college è ripresa dall'interno e spesso negli interni (le scene d'interno prevalgono su quelle all'aria aperta o perlomeno appaiono maggiormente caratterizzanti). Questo romanzo incompiuto rappresenta un esperimento divertente e vivace nella produzione di uno dei maggiori poeti dello scorso secolo.
Un piccolo appunto per concludere: dopo il Larkin poeta e il Larkin romanziere, il momento è maturo per introdurre al pubblico italiano il Larkin critico di jazz. Speriamo non ci sia troppo da attendere!

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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